Credito d’imposta edicole

Misure a supporto del settore 

Obiettivi

Contrastare gli effetti della crisi derivante dalla situazione emergenziale

Allegati

    • Esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici
    • imprese di distribuzione della stampa che riforniscono giornali quotidiani e/o periodici a rivendite situate nei comuni con una popolazione inferiore a 5.000 abitanti e nei comuni con un solo punto vendita

    che rispettino i seguenti requisiti

    • sede legale in uno Stato dell’unione europea o nello Spazio economico europeo
    • residenza fiscale in Italia ovvero stabile organizzazione sul territorio nazionale, cui sia riconducibile l’attività commerciale cui sono correlati i benefici
    • indicazione nel Registro delle Imprese dei codici di attività ATECO
  • Come funziona

    L’incentivo è parametrato agli importi pagati a titolo di:

    • imposta municipale unica (IMU)
    • tassa per i servizi indivisibili (TASI)
    • canone per l’occupazione di suolo pubblico (COSAP)
    • tassa sui rifiuti (TARI)
    • eventuali altre spese di locazione

    con riferimento ai locali dove si svolge l’attività di vendita di giornali, riviste e periodici al dettaglio

  • Finanziamento

    Il credito di imposta è utilizzabile unicamente in compensazione presentando il modello di pagamento F24, e prevede un massimale di 2.000 euro a beneficiario nel rispetto del regime de minimis

    Scadenze

    Attivo fino al 2022


    Altri Bandi:    
    Bandi Europei

    Bandi Nazionali

    Bandi Regionali

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  • Attivo fino al 2022

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