Credito d’imposta edicole 2020

Misure a supporto del settore 

Obiettivi

Contrastare gli effetti della crisi derivante dalla situazione emergenziale

    • Esercenti attività commerciali che operano esclusivamente nel settore della vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici
    • esercenti attività commerciali non esclusivi, anche nei casi in cui la predetta attività commerciale non rappresenti l’unico punto vendita al dettaglio di giornali, riviste e periodici nel comune di riferimento
    • imprese di distribuzione della stampa che riforniscono giornali quotidiani e/o periodici a rivendite situate nei comuni con una popolazione inferiore a 5.000 abitanti e nei comuni con un solo punto vendita

    che rispettino i seguenti requisiti

    • sede legale in uno Stato dell’unione europea o nello Spazio economico europeo
    • residenza fiscale in Italia ovvero stabile organizzazione sul territorio nazionale, cui sia riconducibile l’attività commerciale cui sono correlati i benefici
    • indicazione nel Registro delle Imprese dei codici di attività ATECO
  • Come funziona

    Per l’anno 2020, il credito di imposta per le edicole è parametrato agli importi pagati per i locali in cui si esercita l’attività, nell’anno precedente a quello dell’istanza di accesso al credito di imposta, con riferimento ad una serie di voci:

    • imposta municipale unica (IMU);
    • tassa per i servizi indivisibili (TASI);
    • canone per l’occupazione di suolo pubblico (COSAP);
    • tassa sui rifiuti (TARI);
    • spese per locazione, al netto dell’imposta sul valore aggiunto (IVA) (per il solo anno 2019, le spese di locazione sono ammesse a condizione che l’esercente operi come unico punto vendita esclusivo nel territorio comunale)

    Per il solo anno 2020, il credito di imposta può essere, altresì, parametrato agli importi pagati nell’anno precedente per:

    • servizi di fornitura di energia elettrica
    • servizi telefonici e di collegamento a Internet
    • servizi di consegna a domicilio delle copie di giornali
  • Finanziamento

    Il credito di imposta è utilizzabile unicamente in compensazione presentando il modello di pagamento F24, e prevede un massimale di 4.000 euro a beneficiario nel rispetto del regime de minimis

    Scadenze

    Il credito va richiesto entro il 30 Settembre 2020


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  • Il credito va richiesto entro il 30 Settembre 2020

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