Donne in campo – Ministero Politiche Agricole e Forestali

Supporto all’imprenditoria agricola femminile

Obiettivi

Sostenere sia la nascita di nuove imprese femminili, che il consolidamento di aziende agricole già costituite, nel settore primario e in quello della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli

  • MPMI amministrate e condotte da donne con qualifica di imprenditore agricolo o coltivatore diretto, nonché società composte al femminile per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione ed  amministrate da donne, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo  o  di coltivatore diretto come risultante  dall’iscrizione  nella  gestione previdenziale agricola

  • Interventi ammissibili

    Saranno finanziati interventi che consentano

    • il miglioramento del rendimento e della sostenibilità dell’azienda agricola, mediante riduzione dei costi di produzione o miglioramento e riconversione della produzione e delle attività agricole connesse
    • il miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, di igiene e benessere animale 
    • la realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo, all’adeguamento e alla modernizzazione dell’agricoltura

    Sarà possibile finanziare anche l’acquisto di terreni, nel limite del 10% dell’investimento totale da realizzare, il quale dovrà necessariamente concludersi entro 24 mesi dalla data di ammissione all’agevolazione. Inoltre, i progetti non possono essere avviati prima della  presentazione della domanda 

    Spese ammissibili

    Sono considerate ammissibili le seguenti voci di costo

    • studio di fattibilità, comprensivo dell’analisi di mercato (2% del valore complessivo dell’investimento da realizzare)
    • opere agronomiche e di miglioramento fondiario; 
    • opere edilizie per la costruzione o il miglioramento  di  beni immobili
    • oneri per il rilascio della concessione edilizia; 
    • allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature; 
    • servizi di progettazione; 
    • beni pluriennali; 
    • acquisto di terreni; 
    • formazione  specialistica  dei  soci  e  dei  dipendenti  del soggetto beneficiario, funzionali e commisurati  alla  realizzazione del progetto. 

    Studi di fattibilità e servizi di progettazione possono avere un valore combinato massimo pari al 12% dell’investimento da realizzare

  • Mutui a tasso zero, concessi fino a un importo massimo di 300 mila euro, con durata compresa tra un minimo di 5 e un massimo di 15 anni, comprensivi del periodo di preammortamento. 

    I finanziamenti copriranno fino al 95% delle spese ritenute ammissibili. Il beneficiario deve apportare un contributo pari ad almeno il 20% delle spese ammissibili, e presentare garanzie per l’intero importo concesso, maggiorato del 20% per accessori e per il rimborso delle spese, attraverso ad esempio iscrizione ad ipoteca di beni e/o fidejussione bancaria o assicurativa

    Soggetto attuatore sarà l’Ismea. Prevista inoltre la possibilità di accettare fideiussioni anche da parte di enti assicurativi e non solo bancari 

    Le agevolazioni di cui al  presente  decreto  sono  cumulabili  con altri aiuti pubblici concessi per le medesime spese, nel rispetto dei massimali previsti dalla normativa comunitaria in termini di ESL

    Scadenze

    In attesa dell’adozione delle istruzioni applicative da parte di ISMEA


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    Bandi Europei

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  • In attesa dell'adozione delle istruzioni applicative da parte di ISMEA

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