Ecobonus – MISE

Allegati

  • Persone fisiche, titolari di un reddito d’impresa (solo con riferimento ai fabbricati strumentali da essi utilizzati nell’esercizio della loro attività imprenditoriale), associazioni tra professionisti, enti pubblici o privati che non svolgono esercizio commerciale.

  • L’agevolazione consiste in una detrazione dall’Irpef o dall’ Ires. Gli interventi ammessi possono interessare la singola unità abitativa (con agevolazioni dal 50 al 65% a seconda dell’intervento) oppure parti comuni di condomini (dal 70 all’85%). Le detrazioni, da ripartire in 10 rate annuali di pari importo, variano a seconda che l’intervento riguardi la singola unità immobiliare o gli edifici condominiali e dell’anno in cui è stato effettuato. 

     

    Singola unità

     

    Le spese massime detraibili ammontano a 100.000 euro per intervento. 

     

    Bonus nella misura del 50% per

     

    • Acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi e di schermature solari
    • Acquisto e posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili.
    • Sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione con efficienza almeno pari alla classe A di prodotto.

     

    65% per

     

    • Caldaie a condensazione Classe A più sistema termoregolazione evoluto 
    • Generatori di aria calda a condensazione con sistema di termoregolazione
    • Pompe di calore ed impianti geotermici a bassa entalpia
    • Scaldacqua a pompa di calore
    • Coibentazione involucro opaco
    • Collettori solari 
    • Generatori ibridi 
    • Sistemi building automation 
    • Microcogeneratori in sostituzione degli impianti esistenti (fino ad un valore di 00mila euro), purché gli interventi portino ad un risparmio energetico del 20%
    • Riqualificazione globale

    Condomini

     

    Le spese massime detraibili al 70-75% vanno calcolate su un ammontare complessivo non superiore a 40.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio. 

    Gli interventi che prevedono incentivi all’80-85% si applica su un ammontare delle spese non superiore a 136.000 euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari di ciascun edificio. 

     

    70% per 

     

    • Interventi su parti comuni dei condomini (coibentazione  involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente) 

     

    75% per 

    • Interventi su parti comuni dei condomini (coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + qualità media dell’involucro)

     

    80% per 

     

    • Interventi su parti comuni dei condomini (coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 1 classe rischio sismico) 

     

    85% per

     

    • Interventi su parti comuni dei condomini (coibentazione involucro con superficie interessata > 25% superficie disperdente + riduzione 2 o più classi rischio sismico) 
  • Cessione del credito 

     

    Dal 2018 è possibile cedere il credito corrispondente alla detrazione anche per gli interventi di riqualificazione energetica effettuati sulle singole unità immobiliari e non solo per quelli relativi alle parti comuni di edifici condominiali. 

     

    Contributo sotto forma di sconto

     

    Esclusivamente per le spese sostenute nell’anno 2019, i soggetti aventi diritto alle detrazioni spettanti per gli interventi di riqualificazione energetica possono optare, in luogo dell’utilizzo diretto delle stesse, per un contributo di pari ammontare, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, anticipato dal fornitore che ha effettuato gli interventi stessi. Rientrano nella misura solo gli interventi di ristrutturazione importante di primo livello, relativamente alle parti comuni degli edifici condominiali, con un importo dei lavori pari almeno a 200.000 euro 

    Per le singole unità abitative, sono detraibili le spese sostenute entro il 31 Dicembre 2020.

    Per i condomini la scadenza è il 31 Dicembre 2021.


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  • 31/12/2020; Per i condomini la scadenza è il 31 Dicembre 2021

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