Sport missione comune 2021 – Istituto credito sportivo in collaborazione con ANCI

Contributi destinati al totale abbattimento della quota interessi sui mutui per il finanziamento di progetti di impiantistica sportiva pubblica.

Obiettivo

Fornire un impulso all’economia attraverso gli investimenti nel settore dell’impiantistica sportiva pubblica, favorendo inoltre lo sviluppo di forme d’integrazione e coesione sociale e di stili di vita sana attraverso l’attività sportiva.

  • Comuni, Unioni di Comuni, Comuni in forma associata, Città Metropolitane, Province e Regioni che intendano realizzare, direttamente o mediante contributi agli investimenti, finanziati da debito, interventi relativi ad impianti sportivi pubblici.

  • Interventi ammissibili

    Sono compresi nella misura agevolativa i seguenti interventi 

    • costruzione, ampliamento, attrezzatura, efficientamento energetico, miglioramento, completamento e messa a norma di impianti sportivi e/o strumentali all’attività sportiva, anche a servizio delle scuole, ivi compresa l’acquisizione delle aree e degli immobili a tal fine necessari e comunque di quelli aventi destinazione di impiantistica sportiva.

     

    Esclusivamente se previsti nell’ambito dei detti interventi sono ammessi a contributi anche gli interventi di efficientamento energetico degli impianti. 

    Sono considerati interventi prioritari interventi di abbattimento barriere architettoniche, efficientamento energetico, adeguamento alla normativa antisismica, riqualificazione di impianti sportivi che siano anche beni culturali o vincolati dalla Soprintendenza, ammessi al bando Sport e periferie, relativi a impianti sportivi facenti parte di un plesso scolastico. 

    Gli interventi sono considerati prioritari se relativi esclusivamente o prevalentemente a una o più tipologie tra quelle elencate. L’intervento si considera prevalentemente relativo alle tipologie prioritarie quando i costi dei lavori, impianti, arredi e attrezzature ad esse attinenti superano il 60% dei costi complessivi dei lavori, impianti, arredi e attrezzature risultanti dal quadro economico, al netto dell’IVA.

    I contributi per realizzare gli interventi ammessi possono essere utilizzati sui mutui contratti dagli enti beneficiari per:

    • la realizzazione diretta delle opere;
    • il cofinanziamento dei contributi regionali o nazionali o europei in conto capitale (Bandi regionali, Bando Sport e Periferie, Contributi per investimenti, Contributi ai comuni per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza di edifici e del territorio ecc.);
    • l’erogazione dei contributi agli investimenti, finanziati da debito, come definiti dall’art. 3, comma 18, lettere g) ed h), della legge 24 dicembre 2003, n. 350.

     

    Il richiedente dovrà presentare un progetto dell’intervento definitivo o esecutivo, completo di tutte le caratteristiche richieste dall’avviso e regolarmente approvato. 

    Sono ammessi a contributo anche interventi parziali (lotto funzionale) di un progetto complesso a condizione che l’intervento realizzato sia funzionalmente autonomo ed efficiente indipendentemente dalla realizzazione delle altre parti del progetto generale (es. piscina nell’ambito di un centro sportivo, copertura di un impianto esistente, ristrutturazione degli spogliatoi ecc.). 

    L’intervento ovvero la parte di esso per il quale è chiesto il contributo non deve essere già iniziato al momento della presentazione della richiesta di ammissione a contributo.

    Spese ammissibili

    Sono considerate ammissibili le seguenti voci di costo

    • Lavori, opere civili ed impiantistiche
    • Spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, collaudi, diagnosi e certificazione energetica, ecc.)
    • Spese strettamente correlate alla realizzazione del progetto sportivo (materiali e relativa mano d’opera, ivi compresi i componenti e le strutture già realizzate in fabbrica)
    • Spese per l’acquisto di attrezzature sportive, purché di stretta pertinenza dell’impianto sportivo
    • Spese per l’acquisto delle aree sulle quali dovranno essere realizzati gli impianti sportivi, a condizione che la realizzazione dell’impianto sportivo faccia parte del progetto o del lotto funzionale ammesso a contributo
    • Spese per l’acquisto di immobili da destinare ad attività sportive
    • Spese per il rilascio dei pareri del CONI relativi al progetto o al lotto funzionale presentato;
    • I.V.A.
  • Ciascun ente potrà presentare più istanze, ognuna relativa ad un solo progetto o lotto funzionale 

    • I piccoli Comuni (fino a 5.000 abitanti) potranno ottenere il totale abbattimento degli interessi  sino all’importo massimo per singola iniziativa e complessivo di 2 milioni di euro, 
    • i Comuni medi (da 5.001 a 100.000,00 abitanti non capoluogo) le Unioni dei Comuni e i Comuni in forma associata sino all’importo massimo per singola iniziativa e complessivo di 4 milioni di euro 
    • i Comuni capoluogo, i Comuni oltre i 100.000,00 abitanti non capoluogo, le Città Metropolitane, le Province e le Regioni sino all’importo massimo per singola iniziativa e complessivo di 6 milioni di euro

     

    Le istanze complete della documentazione prevista per l’ammissione al Contributo, inoltrate entro il 30 ottobre 2021 potranno ottenere l’abbattimento totale degli interessi di mutui a tasso fisso della durata massima di 25 anni. Nell’ambito delle istanze complete pervenute nella stessa giornata sarà data precedenza per l’ammissione a Contributo a quelle relative ad interventi prioritari.

     

    Le istanze inoltrate successivamente al 30 ottobre 2021 o completate oltre tale data, nel caso in cui il plafond stanziato di cui al punto 6.1 sia ancora disponibile, potranno ottenere il totale abbattimento degli interessi di mutui della durata massima di 20 anni se relative ad interventi prioritari. 

     

    Le istanze non prioritarie inoltrate successivamente al 30 ottobre 2021 o completate oltre tale data potranno ottenere l’abbattimento del 90% degli interessi di mutui della durata massima di 20 anni.

     

    L’insieme degli enti beneficiari delle agevolazioni di cui al presente Avviso, appartenenti alla stessa Regione, potrà usufruire al massimo di 1/3 delle risorse stanziate.

    La misura massima di tasso di interesse agevolabile con il Contributo per il totale abbattimento o per l’abbattimento al 90% è quella prevista dall’articolo 2 del Decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 21 dicembre 2020 per le durate di 15, 20 e 25 anni.


    Scadenze

    Le domande dovranno essere presentate entro il 5 Dicembre 2021, su mutui da stipulare entro il 31 Dicembre 2021.


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  • Le domande dovranno essere presentate entro il 5 Dicembre 2021, su mutui da stipulare entro il 31 Dicembre 2021.

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