Decreto PNRR bis: il CdM approva il testo

Nella giornata di ieri 13 Aprile 2022, l’esecutivo ha approvato il testo del nuovo decreto indirizzato a rafforzare la programmazione e le specifiche previste per l’attuazione del Piano nazionale Ripresa e Resilienza. Le disposizioni programmate, con il decreto che dovrà successivamente passare ai due rami del Parlamento per la conversione in Legge che ne determinerà l’entrata in vigore definitiva, toccano diverse aree del piano originale, tra cui è doveroso ricordare

• Un sistema maggiormente articolato e consolidato di controlli sull’applicazione effettiva dell’ecobonus 110%, con introduzione dell’obbligo a monte di inviare la pratica all’ENEA;

• Obbligo di fatturazione elettronica a partire dal 1 Luglio 2022, con esclusione fino al 2024 di chi registra ricavi inferiori a 25.000 euro;

• Anticipazione al 30 Giugno 2022 del sistema di sanzioni per chi non accetta pagamenti elettronici; 

• Possibilità di indirizzare eventuali economie derivanti da alcune linee di finanziamento del PNRR verso progetti bandiera rientranti nella medesima missione;

• Revisione delle norme sulle ZES:

– Creazione di un’apposita sezione dei contratti di sviluppo (dal valore di 25 milioni di euro) ad esse dedicata;

– Chiarimenti in merito all’applicabilità del credito d’imposta previsto nel dispositivo specifico delle ZES: viene puntualizzato che il credito si applica all’acquisizione di terreni ed all’acquisizione, l’ampliamento e la realizzazione di immobili;

– Possibilità di procedere alla riperimetrazione delle ZES su impulso del Commissario straordinario dedicato;

 

• Previsione di un DPCM in cui verranno definiti i parametri per la creazione di Zone Logistiche Speciali.