Credito d’imposta imprese culturali e creative

La legge si stabilità 2018, con l’obiettivo di stimolare le iniziative imprenditoriali nei settori artistici e culturali, istituisce le imprese culturali e creative, riconoscendo un credito d’imposta nel triennio 2018-2020.

L’impresa culturale e creativa si occupa di sviluppo, creazione, produzione, diffusione e conservazione dei beni e servizi che costituiscono espressioni culturali, artistiche o altre espressioni creative, nonché funzioni correlate quali l’istruzione o la gestione. I settori in questione comprendono, tra l’altro, l’architettura, gli archivi, le biblioteche e i musei, l’artigianato artistico, gli audiovisivi (compresi i film, la televisione, i videogiochi e i contenuti multimediali), il patrimonio culturale materiale e immateriale, il design, i festival, la musica, la letteratura, le arti dello spettacolo, l’editoria, la radio e le arti visive”.

Il credito d’imposta, previsto dai commi 57 – 61 della Legge di stabilità 2018, è riconosciuto nella misura del 30% dei costi sostenuti per attività sviluppo, produzione e promozione di prodotti e servizi culturali e creativi.

Le modalità operative di fruizione del credito saranno rese pubbliche dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo e dal Ministero delle finanze.

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