DL Energia: dal MISE nuove misure contro caro energia

È stato approvato dal CdM il nuovo Decreto-legge contenente interventi indirizzati al contenimento degli effetti negativi derivanti dai turbamenti sul mercato energetico causati dal conflitto in Ucraina.

Secondo quanto dichiarato dal Ministro Giorgetti, le misure garantiranno nell’immediato un sostegno ad imprese (specie quelle energivore) e cittadini in una congiuntura particolarmente delicata. Di seguito sono elencati i punti maggiormente rilevanti per imprese e famiglie:

Sostegni a imprese e famiglie per costi energetici

• Prevista la rateizzazione delle bollette per energia elettrica e gas, fino a 24 rate mensili, per imprese con sedi in Italia, con possibilità di garanzia SACE (fino al 90% degli importi);

  • • Sostegno di SACE (con garanzie fino al 90% degli importi) ad istituti creditizi che supportano imprese energivore che gestiscono stabilimenti strategici (individuati dal Ministro), nonché per il finanziamento di operazioni di acquisto e riattivazione di impianti dismessi situati sul territorio nazionale per la produzione di ghisa destinata all’industria siderurgica;

• Credito d’imposta (cedibile ad altri soggetti inclusi istituti creditizi) al 20% per imprese non energivore dotate di impianti per la produzione di energia elettrica di potenza disponibile pari o superiore a 16.5 kW;

• Aumento dei crediti d’imposta esistenti per imprese energivore (dal 20 al 25%) e gasivore (dal 15 al 20%);

  • • Innalzamento del massimale ISEE per accesso alla fascia protetta dal caro bollette, a 12.000 euro dal 1 Aprile al 31 Dicembre 2022;

 

Contrasto aumento prezzi carburanti

• Taglio delle accise di 25 centesimi al litro sui prezzi dei carburanti;

  • • Buoni benzina fino a 200 euro esenti da tasse per il 2022, ceduti a titolo gratuito da aziende private ai lavoratori dipendenti;

 

Imprese in difficoltà

• Accesso, fino al 31 Dicembre 2022, per le imprese in difficoltà economica ad ulteriori settimane di CIG in deroga nei limiti di 150 milioni di euro (anche per imprese turistiche);

• Estensione dell’agevolazione contributivo (esonero totale) per l’assunzione a tempo indeterminato di lavoratori subordinati di imprese per cui è attivo un tavolo di crisi, anche ai lavoratori licenziati per riduzione di personale nei 6 mesi precedenti e a quelli impiegati in rami d’azienda oggetto di trasferimento