Ok dal Senato: il milleproroghe è legge

Arriva anche da Palazzo Madama l’approvazione del testo (che aveva già ottenuto il benestare ad inizio settimana da Montecitorio) che permette la conversione del decreto c.d. Milleproroghe, preparato dall’esecutivo Conte.

L’atto risulta quest’anno risulta arricchito di un aspetto particolarmente importante in quanto, accanto alle numerose voci che ne determinano il contenuto e la natura di legge che permette di risolvere questioni urgenti posticipando o prorogando disposizioni di altre leggi, contiene il dispositivo che recepisce le previsioni della decisione 2020/2053 dell’Unione Europea, ossia la normativa in materia di risorse proprie dell’Unione stessa, predisposta al fine di permettere a Bruxelles di ottenere le coperture finanziare che andranno a ripagare l’esposizione sui mercati attuata per Next Generation EU.

Nello specifico, il testo del decreto appena approvato contiene le seguenti disposizioni:

– Rinvio per accertamenti, sanzioni, notifica cartelle: gli atti di accertamento, di contestazione, di irrogazione delle sanzioni, di recupero dei crediti di imposta, di liquidazione e di rettifica e liquidazione, per i quali i termini di decadenza scadono tra l’8 marzo 2020 ed il 31 dicembre 2020, sono emessi entro il 31 Dicembre 2020 e sono notificati nel periodo compreso tra il 1° marzo 2021 e il 28 febbraio 2022, salvi casi di indifferibilità e urgenza, o al fine del perfezionamento degli adempimenti fiscali che richiedono il contestuale versamento di tributi; i termini di decadenza per la notificazione delle cartelle di pagamento relative a una serie di dichiarazioni sono prorogati di 14 mesi; con riferimento alle entrate tributarie e non tributarie, sono sospesi i termini dei versamenti, in scadenza nel periodo dall’8 marzo 2020 al 28 febbraio 2021, derivanti da cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione nonché dagli avvisi previsti dagli articoli 29 e 30 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122.; la scadenza della sospensione degli obblighi di accantonamento derivanti dai pignoramenti presso terzi effettuati dall’agente della riscossione e dagli altri soggetti titolati, aventi ad oggetto le somme dovute a titolo di stipendio, pensione e trattamenti assimilati viene prorogata al 28 Febbraio (Restano validi gli atti e i provvedimenti adottati e gli adempimenti svolti dall’agente della riscossione nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 15 gennaio 2021 e sono fatti salvi gli effetti prodottisi e i rapporti giuridici sorti sulla base dei medesimi; restano altresì acquisiti, relativamente ai versamenti eventualmente eseguiti nello stesso periodo, gli interessi di mora corrisposti ai sensi dell’articolo 30, comma 1, del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 602, nonché le sanzioni e le somme aggiuntive corrisposte ai sensi dell’articolo 27, comma 1, del decreto legislativo 26 febbraio 1999, n. 46.); i termini per il versamento dell’imposta sui servizi digitali vengono differiti al 16 marzo 2021 e quelli di presentazione della relativa dichiarazione al 30 aprile 2021.

– CIG Covid e smart working: differimento al 31 Marzo 2021 dei termini di decadenza per l’invio delle domande di accesso ai trattamenti di integrazione salariale collegati all’emergenza epidemiologica da COVID-19 e dei termini di trasmissione dei dati necessari per il pagamento o per il saldo degli stessi, scaduti entro il 31 dicembre 2020; proroga, per l’anno 2021, della possibilità – in presenza dei presupposti e delle condizioni richieste dalla legge – di stipulare contratti di rete con causale di solidarietà; proroga al 30 Aprile della possibilità per i datori di lavoro privati di ricorrere allo smart working in forma semplificata;

– Estensione al 30 Giugno 2021 dell’operatività della garanzia prestata da SACE ai soggetti sottoscrittori di prestiti obbligazionari e titoli di debito emessi dalle imprese italiane, strutturate per il tramite di banche, fondi di debito e istituzioni finanziarie e che abbiano ricevuto un rating minimo pari a BB- (https://agemed.eu/bando/garanzia-italia-su-titoli-di-debito-sace/);

– Sostegno a cinema, audiovisivo e radio: concessione alle società controllate dal MEF di acquisire partecipazioni nell’Istituto Luce, il quale può emettere strumenti finanziari – nel limite di 1 milione di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2030 – per effettuare investimenti nel settore cinematografico; concessione di un contributo nel limite di 2 milioni di euro per il 2021 alle imprese radiofoniche private che abbiano svolto attività di informazione di interesse generale, al fine di favorire la conversione in digitale e la conservazione degli archivi multimediali; rinvio di ulteriori 24 mesi dei termini per l’abolizione, o la progressiva riduzione fino all’abolizione, dei contributi diretti a favore di determinate categorie di imprese radiofoniche e di imprese editrici di quotidiani e periodici; autorizzazione per gli organismi dello spettacolo dal vivo all’utilizzo delle risorse loro erogate per l’anno 2021 a valere sul Fondo unico per lo spettacolo, di cui all’articolo 1 della legge 30 aprile 1985, n. 163, anche per integrare le misure di sostegno del reddito dei propri dipendenti, in misura comunque non superiore alla parte fissa della retribuzione continuativamente erogata prevista dalla contrattazione collettiva nazionale, nel rispetto dell’equilibrio del bilancio e, in ogni caso, limitatamente al periodo di ridotta attività degli organismi medesimi;

– Proroga al 30 giugno 2021 dell’estensione delle facoltà operative del Fondo di garanzia per l’impiantistica sportiva e del Fondo speciale per la concessione di contributi in conto interessi, entrambi gestiti e amministrati dall’Istituto per il credito sportivo, alle operazioni di liquidità,

– Estensione al 30 Giugno 2021 dei termini per usufruire del contributo sotto forma di credito d’imposta nella misura del 50% dei costi di costituzione o trasformazione in società benefit, sostenuti a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto Rilancio. (https://agemed.eu/bando/credito-imposta-societa-benefit/)