Cambiano i requisiti per ottenere il rating di legalità: ecco le novità

L’autorità garante per la concorrenza e per il mercato (AGCM) ha decretato l’entrata in vigore dei nuovi requisiti necessari per entrare in possesso del rating di legalità.

Tenuto conto delle osservazioni fornite dagli stakeholder nella consultazione lanciata con lo scopo di individuare nuove fattispecie che servissero da base per l’implementazione di un quadro di riferimento rafforzato in materia, l’AGCM ha reso noto il nuovo regolamento, che prevede le seguenti modifiche al sistema già in vigore

– estensione dell’ambito di applicazione dell’istituto, che consente l’accesso al rating anche ai soggetti iscritti soltanto al Repertorio Economico e Amministrativo

– aumento dei requisiti di legalità dal punto di vista soggettivo e oggettivo. In particolare, per valorizzare di più la natura premiale del rating, sono ricompresi tra i soggetti rilevanti anche gli amministratori della società controllante o della società o dell’ente che esercita attività di direzione e coordinamento sulla società che richiede l’istituto

– ai reati già previsti dal Regolamento come ostativi al rilascio del rating, si aggiungono quelli di usura, di trasferimento fraudolento di valori e di bancarotta fraudolenta

– adeguamento alla giurisprudenza intervenuta, semplificazione e chiarificazione del procedimento

Le modifiche sono già operative.