Novità Sport bonus

È stata riproposta, con qualche modifica dalla Legge di Bilancio 2019, l’agevolazione Sport Bonus fruibile tramite il meccanismo del credito d’imposta.

Il credito d’imposta è riconosciuto per le erogazioni liberali in denaro effettuate da privati nel corso del 2019 per la realizzazione di nuove strutture sportive pubbliche e per interventi di manutenzione e restauro di impianti sportivi pubblici.

Il beneficio è identificato nella misura del 65% delle erogazioni liberali effettuate da:
-persone fisiche;
-titolari di reddito d’impresa;
-enti non commerciali;
-stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di imprese non residenti.

Per le persone fisiche e per gli enti non commerciali, il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 20% del reddito imponibile mentre nel limite del 10 per mille dei ricavi annui per i titolari di reddito d’impresa.
Il credito è ripartito in tre quote annuali di pari importo e per i titolari di reddito d’impresa il credito d’imposta è utilizzabile in compensazione tramite il modello F24.
Il limite complessivo di spesa previsto per lo sport bonus è pari a 13,2 milioni di euro

I beneficiari delle erogazioni liberali devono:
-comunicare immediatamente all’Ufficio per lo sport della presidenza del Consiglio dei ministri l’ammontare delle somme ricevute e la loro destinazione;
-contestualmente dare adeguata pubblicità, attraverso l’utilizzo di mezzi informatici, a tali informazioni;
-comunicare, entro il 30 giugno di ogni anno successivo a quello dell’erogazione e fino all’ultimazione dei lavori di manutenzione, restauro o realizzazione di nuove strutture, all’Ufficio per lo sport lo stato di avanzamento dei lavori, anche mediante una rendicontazione delle modalità di utilizzo delle somme. 

Le erogazioni liberali devono essere effettuate avvalendosi esclusivamente di uno dei seguenti sistemi dì pagamento:
-bonifico bancario;
-bollettino postale;
-carte di debito, carte dì credito e prepagate;
-assegni bancari circolari.

I soggetti titolari di reddito d’impresa che intendono beneficiare del credito d’imposta ne fanno richiesta all’Ufficio per lo sport presso la Presidenza del Consiglio dei ministri, nei termini e con le modalità che saranno previste da un apposito avviso pubblicato sul sito istituzionale dell’Ufficio.

Dal 4 giugno al 4 luglio 2019 sarà possibile accedere alla prima finestra, delle due previste nell’anno, per usufruire del credito d’imposta per le erogazioni liberali in denaro. 

Le disposizioni di attuazione di questa misura si possono trovare nel DPCM del 30 aprile 2019 (pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 124 dello scorso 29 maggio).

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