Pubblicato il Decreto Ristori

È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il Decreto c.d. Ristori, preparato da Palazzo Chigi con lo scopo di predisporre una vasta serie di contributi e misure di tipo economico e fiscale a supporto del sistema Paese, indebolito dalla congiuntura derivante dall’evento pandemico, e soprattutto per sostenere le attività duramente colpite non solo da Covid 19 ma anche dalle conseguenze del DPCM del 24 Ottobre che ha giocoforza imposto restrizioni richieste dalla situazione emergenziale.

Il Decreto prevede aiuti per le imprese ed i professionisti in difficoltà, estende CIG e blocco dei licenziamenti, cancella alcuni tributi e proroga varie scadenze, specie fiscali.

Ecco alcuni punti del testo approvato

– Contributi a fondo perduto => Le imprese dei settori oggetto delle nuove restrizioni riceveranno contributi a fondo perduto con la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle entrate in relazione ai contributi previsti dal decreto “Rilancio”

– Proroga della CIG straordinaria per un periodo di 6 settimane, dal 16 Novembre 2020 al 31 Gennaio 2021, che hanno esaurito le precedenti settimane di Cassa integrazione e da parte di quelle soggette a chiusura o limitazione delle attività economiche

– Proroga del blocco dei licenziamenti fino al 31 Gennaio 2021

– Esonero dal versamento dei contributi previdenziali => per datori di lavoro che hanno visto ridursi o fermarsi le proprie attività (tranne il comparto agricolo) causa Covid 19, per un massimo di 4 mesi, fruibili entro il 31 Maggio 2021. L’esonero è pari al 50% in caso di calo di fatturato inferiore al 20%, ed al 100% in caso di calo del fatturato uguale o superiore al 20%

– Credito d’imposta per gli immobili ad uso non abitativo e affitto d’azienda esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre ed allargato alle imprese con ricavi superiori ai 5 milioni di euro che abbiano subito un calo del fatturato del 50%. Il relativo credito è cedibile al proprietario dell’immobile locato.

– Cancellazione seconda rata IMU => relativa agli immobili e alle pertinenze in cui si svolgono le loro attività è cancellata per le categorie interessate dalle restrizioni

– Misure per lavoratori dello spettacolo e del turismo => previsti 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi ed intermittenti del mondo dello spettacolo; proroga della cassa integrazione e indennità speciali per il settore del turismo

– Indennità di 800 euro per i lavoratori del settore sportivo

Fondi di sostegno per alcuni dei settori più colpiti => 1 miliardo per il sostegno nei confronti di alcuni settori colpiti:

  • >400 milioni per agenzie di viaggio e tour operator;
  • >100 milioni per editoria, fiere e congressi;
  • >100 milioni di euro per il sostegno al settore alberghiero e termale;
  • >400 milioni di euro per il sostegno all’export e alle fiere internazionali.

– Contributi a fondo perduto per le filiere di agricoltura e pesca => fondo da 100 milioni di euro per sostenere le imprese delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura interessate dalle misure restrittive. Per chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 e a chi ha subito un calo del fatturato superiore al 25% nel novembre 2020 rispetto al novembre 2019.