Il Governo dà il via libera al Ristori ter

Palazzo Chigi ha deciso di approntare un terzo decreto ristori, del valore di 1.4 miliardi (grazie a fondi stanziati e non spesi durante l’anno 2020), tenuto conto dell’allargamento a macchia d’olio delle misure restrittive adottate per il contrasto alla diffusione del Covid 19. I contributi previsti dai primi due decreti erano infatti limitati ad attività esercitate nelle zone rosse ed arancioni, che però nel frattempo (dal 9 Novembre, data di approvazione del Ristori bis), si sono ulteriormente allargate, causando chiusure cui non potevano corrispondere le misure di sostegno varate nei due DL.

In questa ottica rientra la determinazione dell’allargamento dei contributi a fondo perduto previsti dai primi due decreti Ristori anche alle attività con sede in Regioni divenute zone rosse o arancioni dopo il 9 Novembre.

Nel dettaglio, la misura prevede

> sospensione dei contributi INPS di Novembre (Zone Gialle) e di Novembre e Dicembre (Zone Rosse ed Arancioni)