Pubblicato in Gazzetta il Decreto Ristori

Il Decreto approvato riunisce i quattro decreti predisposti dal Governo al fine di sostenere il sistema Paese, sia per quanto attiene la prospettiva commerciale ed economica che per quanto riguarda l’aspetto sociale, negli sforzi profusi contro l’emergenza sanitaria generata dall’evento pandemico,.

Inoltre, nella legge di conversione del testo sono state introdotte alcune novità che vanno ad integrare le misure di supporto già predisposte in precedenza

    • ~ Sgravio fiscale per contratti di apprendistato => è riconosciuto ai datori di lavoro, che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove, uno sgravio contributivo del 100 per cento con riferimento alla contribuzione dovuta, per i periodi contributivi maturati nei primi tre anni di contratto, fermo restando il livello di aliquota del 10 per cento per i periodi contributivi maturati negli anni di contratto successivi al terzo

  • ~ Contributo per la riduzione dei canoni di locazione durante il lockdown
    => al locatore di immobile ad uso abitativo, ubicato in un comune ad alta tensione abitativa, che costituisca l’abitazione principale del locatario, che riduce il canone del contratto di locazione in essere alla data del 29 ottobre 2020, è riconosciuto, nel limite massimo di spesa di cui al comma 4, un contributo a fondo perduto fino al 50 per cento della riduzione del canone, entro il limite massimo annuo di 1.200 euro per singolo locatore.

  • ~ Detassazione di contributi, di indennità e di ogni altra misura a favore di imprese e lavoratori autonomi, relativi all’emergenza COVID-19 => gli aiuti ottenuti non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell’imposta regionale sulle attività produttive

    • ~ Pagamento delle imposte sui redditi e dell’Irap
      => la rata dovuta, prorogata al 3 Aprile 2021 secondo quanto disposto dal Ristori quater, potrà adesso essere suddivisa in quattro rate, pagabili a partire dalla data di proroga, per i seguenti soggetti 

        • – esercenti attività di impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto e che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento nel mese di novembre dell’anno 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente
        • – operanti nei settori economici individuati negli allegati 1 e 2 al Dl 149/2020 (decreto “Ristori-bis”), con domicilio fiscale o sede operativa nelle zone rosse;
        • – ristoranti nelle zone arancioni.

  • ~ Sospensione dei versamenti tributari e contributivi in scadenza nel mese di dicembre, relativi 
  • – ai versamenti dell’Iva
      • – ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali

per esercenti attività di impresa, arte o professione che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto e che hanno subito una diminuzione del fatturato o dei corrispettivi di almeno il 33 per cento nel mese di novembre dell’anno 2020 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente; operanti nei settori economici individuati negli allegati 1 e 2 al Dl 149/2020 (decreto “Ristori-bis”), con domicilio fiscale o sede operativa nelle zone rosse; ristoranti nelle zone arancioni; tour operator ed agenzie di viaggio operanti nelle zone rosse

 

  • ~ Esonero dal versamento della Cosap e Tosap => le imprese di pubblico esercizio, titolari di concessioni o di autorizzazioni concernenti l’utilizzazione del suolo pubblico sono esonerate, dal 1° gennaio 2021 al 31 marzo 2021, dal versamento dei contributi previsti
  • ~ Equo compenso per le prestazioni professionali riguardo ecobonus => è fatto obbligo ad istituti di credito ed altri intermediari finanziari di osservare le disposizioni in materia di disciplina dell’equo compenso previste dall’articolo 13-bis della legge 31 dicembre 2012, n. 247, nei riguardi dei professionisti incaricati degli interventi per i lavori previsti, iscritti ai relativi ordini o collegi professionali.

Link a tutte le altre misure predisposte:

~ DECRETO RISTORI

~ DECRETO RISTORI BIS

~ DECRETO RISTORI TER

~ DECRETO RISTORI QUATER