La manovra 2021 è legge

Arrivano, dopo l’approvazione della Camera, l’ok di Palazzo Madama e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del documento predisposto dal Ministero dell’Economia e delle Finanze contenente il bilancio di previsione per l’anno 2021 ed il bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023: la Manovra diventa così legge.

Chiaramente, l’impegno di quest’anno è stato particolarmente gravoso a causa della crisi economica conseguente all’evento pandemico, che ha avuto e sta avendo un impatto enorme sul tessuto socio-economico del sistema Paese, oltre a riverberarsi in maniera drammatica sul patrimonio imprenditoriale italiano. Quest’ultimo, infatti, rischia di indebolirsi ulteriormente dopo aver dovuto nella scorsa decade affrontare il disastroso effetto combinato della crisi del debito sovrano (innescata da quella dei subprime del 2007) e della congiuntura economica, tutta italiana, che presentava bassi livelli di competitività/capacità di innovazione da parte delle imprese e bassa capitalizzazione.

In un contesto, dunque, oggettivamente già rischioso, la bomba economico-finanziaria rappresentata dal lockdown conseguente alla drammatica impennata nei contagi preoccupa e non poco operatori economici, imprenditori, associazioni di categoria. Considerato ciò, dall’esecutivo in questi mesi sono arrivate diverse risposte, che si sono dipanate lungo molteplici direttrici: liquidità, lavoro, fiscalità, mobilità, digitale&green. Gli sforzi profusi dal Governo per contenere le conseguenze della pandemia (e preparare il terreno per una ripartenza sicura e pronta), giungono dunque a buon fine, almeno per quanto riguarda la predisposizione della “nota spese” per il prossimo anno, periodo che gli analisti prevedono non meno difficile di quello attuale, almeno per il primo semestre.

In attesa dei fondi previsti dal combinato Quadro Finanziario Pluriennale (cui afferiscono i c.d. fondi europei, sulla base dei quali è possibile modulare i diversi PON, POR e PSR, oltre ad altri progetti minori), e del Recovery Fund, il Consiglio dei Ministri è impegnato su più fronti Decreto Ristori 4-bis in preparazione, ed all’orizzonte il Decreto Ristori quinques c.d. finale, a Gennaio), e naturalmente sarà fondamentale l’azione predisposta in materia di bilancio per l’anno venturo.

Vediamo nel dettaglio alcune delle misure previste dalla legge

Lavoro => proroga della cassa integrazione per ulteriori 12 settimane da usare tra Gennaio e Marzo, oppure entro Giugno in caso di CIG in deroga (8 settimane di esonero contributivo per chi rinuncia); previsto un Fondo per le politiche attive allo scopo di potenziare azioni di sostegno ai disoccupati

Esoneri contributivo a sostegno di assunzione di donne e giovani =>
previsti sgravi nell’ordine del 100% per 36 mesi (48 per assunzioni nelle Regioni del Mezzogiorno, più Abruzzo e Molise) per chi assume under 36 o donne di qualsiasi età con contratto a tempo indeterminato o li stabilizza (massimale di 6.000 euro).

Fiscalità di vantaggio =>
Incentivi maggiorati per attività di ricerca e sviluppo al sud prorogati al 2022

Decontribuzione Sud => prorogata al 2029 la decontribuzione al 30% per chi investe al Sud

Fondo ristori =>
previsto fondo che renda strutturale il sostegno previsto dal Decreto Ristori

Proroga per le garanzie pubbliche sui prestiti =>
confermato l’impegno pubblico (fino al 30 Giugno 2021) attraverso Fondo di garanzia PMI, Garanzia SACE, Proroga moratoria mutui PMI

Misure a sostegno della patrimonializzazione =>proroga dei termini per accedere alla misura ed aumento di alcuni massimali

Credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive nelle zone assistite ubicate nelle regioni del Mezzogiorno

Transizione 4.0: crediti d’imposta per beni strumentali, R&S e formazione 4.0

Incentivi e agevolazioni per gli investimenti di imprese e startup => Nuova Sabatini (rimosso il limite di 200.000 euro per ottenere l’erogazione del bonus in un’unica soluzione), e Italia Startup Visa (visti per lavoratori qualificati)

Finanziamenti a favore di imprese sequestrate o confiscate => incremento della disponibilità finanziaria per il biennio 2021-2022

Nuova Marcora => incremento della disponibilità finanziaria

Supporto all’export nel 2021 =>
1.5 miliardi per rilanciare il piano per l’internazionalizzazione (SACE-Simest)

Più fondi per cinema e spettacolo => 240 milioni per il Fondo Cinema ed audiovisivi, ed inoltre vengono elevate: dal 30 al 40 per cento la percentuale massima del credito di imposta per le imprese di produzione; dal 30 al 40 per cento la percentuale massima del credito di imposta per le imprese di distribuzione; dal 30 al 40 per cento la percentuale massima del credito di imposta per l’attrazione in Italia di investimenti cinematografici e audiovisivi; per il Fondo Unico per lo Spettacolo, 50 milioni

Regioni ed enti locali =>
“Fondo investimenti” (assegnazione alle Regioni a statuto ordinario di contributi per investimenti per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio, nonché per interventi di viabilità e per la messa in sicurezza e lo sviluppo di sistemi di trasporto pubblico anche con la finalità di ridurre l’inquinamento ambientale, per la rigenerazione urbana e la riconversione energetica verso fonti rinnovabili, per le infrastrutture sociali e le bonifiche ambientali dei siti inquinati, 4,279 miliardi per il periodo 2021-2034) e “Fondo perequazione infrastrutturale” (per assicurare il recupero del deficit infrastrutturale tra le diverse aree geografiche del territorio nazionale, anche infra-regionali, attraverso la ricognizione delle dotazioni infrastrutturali, comprese strutture sanitarie, assistenziali, scolastiche, nonché la rete stradale, autostradale, ferroviaria, portuale, aeroportuale, idrica, elettrica e digitale e di trasporto e distribuzione del gas), con una dotazione complessiva di 4,6 miliardi di euro per gli anni dal 2022 al 2033

Bonus casa =>
confermati i bonus facciate, ristrutturazioni, bonus mobili, bonus verde. Per quanto riguarda Superbonus 110 e Sismabonus, è stata prevista la proroga al 31 Dicembre 2022.

Ulteriori fondi per il trasporto pubblico e scolastico

Fondi per la ricerca =>
Fondo per la promozione e lo sviluppo delle politiche del Programma nazionale per la ricerca (PNR), il Fondo per l’edilizia e le infrastrutture di ricerca e il Fondo per la valutazione e la valorizzazione dei progetti di ricerca

Proroga del credito d’imposta per le edicole => Rifinanziamento per le annualità 2021 e 2022 del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione

Proroga del credito d’imposta per la pubblicità => Rifinanziamento per le annualità 2021 e 2022 del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione

Proroga del credito d’imposta sui servizi digitali => Rifinanziamento per le annualità 2021 e 2022 del Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione

Resto al sud => innalzamento del limite d’età

Taglio del cuneo fiscale => proroga del credito Irpef per redditi fino a 28.000 euro e delle detrazioni per redditi tra 28.001 e 40.000 euro

Ulteriori fondi per l’iniziativa Donne in campo

Istituzione del Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell’acquacoltura => destinato a garantire lo sviluppo e il sostegno del settore agricolo, della pesca e dell’acquacoltura, con una dotazione di 150 milioni di euro per l’anno 2021. Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di Bilancio (28 Febbraio 2021, ndr), con uno o più decreti del Ministro delle politi­ che agricole alimentari e forestali, previa in­tesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, sono de­finiti i criteri e le modalità di utilizzazione del Fondo

Rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale => Al fine di assicurare un adeguato ri­ storo alle aziende agricole danneggiate dalle avversità atmosferiche e fitosanitarie verifi­ catesi a partire dal 1° gennaio 2019

Investimenti infrastrutturali per il rafforzamento del settore, la tutela del suolo, la mitigazione ambientale, il contrasto al dissesto idrogeologic => 630 milioni nei prossimi 7 anni. Si confermano e si rafforzano gli investimenti per le infrastrutture irrigue, l’agricoltura di qualità, il contrasto al dissesto idrogeologico e la tutela di beni non rinnovabili come aria, acqua, suolo.

Programma nazionale triennale della pesca e dell’acquacoltura => 7 milioni di euro per il 2021 per finanziare il Programma finalizzato all’adozione di azioni per lo sviluppo del settore della pesca e dell’acquacoltura, nel campo della formazione, informazione e qualificazione professionale.

Esonero contributivo per i giovani coltivatori diretti e imprenditori agricoli => 55 milioni di euro per l’esonero contributivo totale per 24 mesi per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli under 40 che si iscrivono nella previdenza agricola nel 2021

Estensione delle categorie di beneficiari del bonus centri storici

Operative le nuove disposizioni in materia di liquidità